La visita a Spoleto faceva parte di un breve viaggio per il weekend in macchina in Umbria. Spoleto in un giorno: guida accessibile in sedia a rotelle di una città accogliente ed accessibile. Cominciando dalla disponibilità di comodi parcheggi fuori dal centro arrivando a percorsi attrezzati per tutta la città. Visitare la città diventa piacevole da visitare muovendosi in sedia a rotelle o accompagnati da anziani. Molti negozi nel centro storico e ristoranti sono attrezzati con una rampa per l’accesso.
Indice – Le tappe principali della mia visita della città di Spoleto:
Parcheggio Posterna
Siamo giunti in auto da nord scegliendo di parcheggiare subito fuori la città, optando per il parcheggio Posterna. Quest’area di sosta, di gestione privata, richiede l’acquisto di un biglietto ed il pagamento della tariffa. La tariffa va pagata anche se si è in possesso del contrassegno per il parcheggio disabili. È un parcheggio comodo, abbiamo facilmente individuato un parcheggio attrezzato per la sedia a rotelle.
Percorso meccanizzato di Spoleto
Dal parcheggio abbiamo cominciato ad esplorare la città tramite il percorso meccanizzato per arrivare nei principali punti turistici.

Il percorso meccanizzato fa parte della “mobilità alternativa” della città di Spoleto, quello che ho usato è il numero “3” indicato nelle cartine turistiche con il colore giallo. Qui il link con informazioni più dettagliate e la mappa: percorso meccanizzato Spoleto.
Oltre ad un sistema di tappeti mobili, il lungo tunnel sotterraneo si presenta senza scale accompagnato da un percorso tattile per non vedenti. Si può risalire in superficie in diversi punti tramite ascensori.
Mi ha sorpreso molto positivamente il percorso di mobilità alternativa per il centro storico di Spoleto per la sua accessibilità tranne per…
Percorso accessibile tranne per…
Il percorso di mobilità alternativa è ben strutturato per muoversi attraverso il centro storico e non stancarsi troppo. Unica nota dolente: il mancato collegamento tra Piazza del Duomo e la Rocca Albornoziana in sedia a rotelle. Il collegamento tra i due punti avviene tramite scale e scale mobili; tuttavia, non è disponibile un ascensore o un tappeto mobile. L’unico percorso per raggiungere il Duomo con una sedia a rotelle, comporta attraversare la città lungo la via omonima, condividendola con il traffico veicolare, per poi affrontare una strada in salita particolarmente ripida.
Piazza Pianciani
La piazza, abbellita dalla scalinata, segna l’inizio della via Fontesecca, una delle vie più suggestive della città dove si affacciano edifici sia medievali che rinascimentali.
Chiesa S. Filippo Neri
La chiesa risulta visibile da lontano con la sua facciata in travertino.
L’ingresso principale è costituito da scale ma lateralmente, su corso G. Mazzini, si può trovare un accesso secondario dotato di rampa per l’accesso in sedia a rotelle.
Internamente la chiesa presenta otto cappelle impreziosite da stucchi e marmi, risulta completamente accessibile e ben organizzata.
Piazza della Libertà
Percorrendo in salita (da Piazza Mentana) il Corso G. Mazzini, si può arrivare in piazza della Libertà. Su questa piazza si affacciano il Teatro Romano e il Museo Archeologico Statale.
Piazza del Mercato
Per raggiungere la piazza del Mercato, ho preferito il tunnel del percorso di mobilità alternativa, tornando indietro nel tragitto, poiché la salita lungo via Brignone verso la piazza risultava particolarmente ripida.
La piazza accoglie con la Fontana omonima che si presenta come la protagonista della piazza stessa. Peccato per le macchine che interrompono la contemplazione, sono presenti però dei bar che permettono di rallentare il ritmo ed ammirare la fontana.
Ho proseguito la passeggiata nei dintorni.
Rocca Albornoziana
Per arrivare alla Rocca situata sul Colle Sant’Elia, ho utilizzato l’ascensore del percorso attrezzato nr “3”. Si può anche arrivare in macchina in prossimità dell’entrata della rocca.
Sfortunatamente, l’ingresso è caratterizzato da un tratto di circa 15 metri pavimentato con brecciolino, un elemento che personalmente ritengo poco gradevole. Tuttavia, una volta all’interno, la Rocca si mostra completamente accessibile, offrendo un servizio igienico appositamente attrezzato per persone con disabilità. È importante notare che per accedere ai servizi igienici è necessario richiedere assistenza al personale, poiché non sono direttamente collegati agli spazi museali.
Museo Nazionale del Ducato

Il museo, allestito all’interno delle stanze della Rocca sfoggia un fascino particolare. Le stanze presentano decorazioni ed affreschi che accompagnano gli stand della mostra. La visita è stata piacevole, il personale del museo si è dimostrato accogliente e gentile nell’aiutarmi con gli spostamenti tra i vari piani della Rocca. L’accesso al primo piano è garantito da un ascensore al quale si accede esternamente, la pavimentazione è piuttosto sconnessa ma con un po’ di attenzione si possono evitare i i tratti più problematici.
L’ingresso al museo prevede la gratuità del biglietto per persone con disabilità ed accompagnatore.
Chiesa S. Eufemia
La chiesa si trova all’interno del cortile della residenza arcivescovile facilmente accessibile dal piano stradale. Il cortile è pavimentato e permette di muoversi facilmente, mi ha comunicato una sensazione di accoglienza. Un bel posto per allontanarsi dalle caotiche strade.

