Esplora l’Indonesia accessibile in sedia a rotelle attraverso il mio viaggio. Dettagli utili per pianificare la tua esperienza fai da te nel cuore di questa affascinante destinazione.
Organizzare un viaggio in Indonesia non è stato facile, un mondo lontano dalla nostra cultura occidentale sotto svariati punti di vista. L’accessibilità del paese in sedia a rotelle è uno di questi aspetti. Trovare informazioni dettagliate è stata un’impresa. I siti web delle principali attrazioni turistiche in Indonesia non sempre riportano informazioni riguardanti l’accessibilità e raramente rispondono alle e-mail. Rapita dalla bellezza e dalla voglia di sfiorare quel mondo, ho deciso di rischiare e partire con le informazioni raccolte!
Ora che sono tornata mi porto nel cuore scorci di natura e ritagli di ricordi meravigliosi. Il viaggio ha avuto tante sfaccettature che voglio raccontare in questo sito per aiutarvi ad organizzare il vostro viaggio in Indonesia fai da te.
Procediamo per tappe, vi racconterò tutto il viaggio e le diverse avventure.
Indice:
Il mio Itinerario in Indonesia accessibile in sedia a rotelle
L’Indonesia è un paese davvero grande e ricco sia da un punto di vista culturale che naturale, esistono numerose alternative di viaggi ed itinerari tra cui scegliere in base alle proprie esigenze. Il viaggio che ho organizzato è “fai da te” tramite ricerche web, guide cartacee specifiche ed informazioni ricevute dagli abitanti del posto.
Prima di partire, mi sono interrogata sulla tipologia di viaggio più adatta a me. Ho considerato i tempi da dedicare ai vari aspetti del viaggio ed i ritmi da seguire per godermi al meglio l’esperienza.
Ho deciso di impostare l’itinerario focalizzandomi su due delle isole più belle: Bali e Giava. Su entrambe le isole ho scelto due/tre città principali in cui fare “base” e visitare i dintorni.
Con questa scelta ho unito la voglia di scoprire lentamente il paese tramite i suoi paesaggi e le pietanze gustose visitando le mete che più desideravo vedere.
Il mio viaggio includeva giornate intense con gite per l’intera giornata, così come giornate più tranquille per dedicarmi al relax. Rispetto al piano originale mi sono concessa dei momenti di riposo in più soprattutto per adattarmi al fuso orario.

L’itinerario prevedeva visitare le isole di Bali e Giava in 20 giorni. Il dettaglio dell’itinerario lo troverete qui: Itinerario Indonesia da Bali a Giava in 20 giorni.
Per ottimizzare gli spostamenti ed avere più tempo a disposizione sulle isole, abbiamo deciso di arrivare sull’isola di Bali dall’Italia e di tornare dalla capitale Giacarta sull’isola di Java.
Cosa organizzare prima di partire in Indonesia
Gli aspetti del viaggio organizzati in dettaglio prima della partenza sono stati gli alloggi e gli spostamenti in aereo tra le isole. I pernottamenti sia a Bali che a Giava non sono stati semplici da trovare. Dopo diverse ricerche sono riuscita a trovare, specialmente a Bali, degli alloggi perfettamente accessibili in sedia a rotelle. La prenotazione dei voli mi ha portato via tanto tempo.
Consiglio: organizzate molto in anticipo gli spostamenti in aereo. Attenzione soprattutto riguardo le specifiche limitazioni delle compagnie aeree per il trasporto degli ausili elettronici. Per i dettagli rimando a questo articolo: sedia a rotelle elettronica limitazioni e restrizioni voli in Indonesia.
Per il resto, come il cibo, gli spostamenti locali, i biglietti per le attrazioni principali ho deciso di affidarmi alle persone del posto. Posso dirvi che non sono rimasta delusa, anzi, è stato meraviglioso costruire il viaggio anche attraverso l’esperienza delle persone. La gentilezza degli abitanti e la fiducia che dimostrano per il prossimo mi ha aperto oltre a nuove opportunità anche un posto nel cuore.
Se anche voi state organizzando un viaggio in sedia a rotelle e state cercando informazioni sull’accessibilità dovete prepararvi a tanta bellezza del paese ma anche un po’ di difficoltà. Le barriere architettoniche sono tante sia nell’isola di Bali che nell’isola di Giava, ma la natura e la cultura però, colpiscono nonostante tutto. Essere circondati da una cultura così permeata di gentilezza e da paesaggi così sorprendenti ne vale la pena.

